Happy hour: come organizzare l’aperitivo perfetto

Happy hour: come organizzare l’aperitivo perfetto

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L'happy hour è un evento sempre più conosciuto ed apprezzato in ogni città italiana. Al termine di una giornata di lavoro il momento dell'aperitivo con gli amici o i colleghi è diventata un'abitudine alla quale nessuno vuole rinunciare. Se, però, fino a qualche anno fa era doveroso fare l'happy hour fuori casa, in uno dei tanti locali alla moda, oggi invece si preferisce alternare gli happy hour a casa oppure organizzati in location insolite a quelli più classici, nel locale alla moda. Scopriamo come organizzare l'aperitivo perfetto.

 

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Come “brunch”, anche “happy hour” è un’espressione anglosassone entrato nell’uso comune della lingua italiana. Happy hour significa letteralemente “ora felice” e indica una fascia oraria, generalmente coincidente con l’aperitivo del pomeriggio, in cui bar e locali pubblici praticano degli sconti specialemnte sulle bevande.

 

HAPPY HOUR [Sommario]

 

L’happy hour è dunque un momento particolare della giornata in cui ci si trova con conoscenti, colleghi e amici per rilassarsi e socializzare bevendo e stuzzicando qualche prelibatezza a prezzi contenuti.Vuoi organizzare un happy hour indimenticabile anche tu? Ti proponiamo una guida con tutti gli aspetti da non trascurare per un aperitivo che stupirà!

Origini dell'happy hour

Happy Hour: le origini

 

Quando si parla di happy hour si fa riferimento alla pratica di molti locali che, in un orario ben preciso che di solito è quello compreso fra le 18 e le 19, offrono ai propri clienti forti sconti su tutti i prodotti alcolici. Nel gergo comune si è passati, poi, a identificare l'happy hour con gli aperitivi più in generale.

Le sue origini sono incerte ma comunque anglosassoni. Si pensa che il termine happy hour sia nato negli anni Venti grazie alla Marina Militare statunitense. Ai marinai imbarcati per lungo tempo, infatti, veniva concessa ogni giorno, verso le 18, un'ora di svago nel quale praticare attività sportive e ricreative: l'ora di svago era appunto conosciuta come happy hour.

L'abbinamento con l'alcool, invece, affonda le sue radici negli anni del proibizionismo. Proprio durante questo periodo i signori ricchi che si recavano a cena al ristorante, non potendo bere durante il pasto per via del divieto di consumare e vendere alcool, partecipavano al cocktail hour presso le distillerie illegali: un'ora prima della cena, verso le 19, si consumava alcool a volontà in locali nascosti e a prezzi scontati.

La tradizione dell'happy hour è giunta poi fino ai giorni nostri, anche se ha subito qualche variazione nel corso del tempo. Ad esempio si è diffusa l'abitudine di servire anche del cibo insieme all'alcool, così da costituire un vero e proprio aperi-cena con piatti di ogni tipo e per qualsiasi gusto.

Come invitare amici e colleghi?

Come invitare amici e o colleghi

 

Non c'è happy hour che si rispetti senza il pubblico adatto perché ovviamente un evento può dirsi riuscito soprattutto per il numero e la tipologia di persone che vi partecipano. Come invitare, quindi, amici e colleghi al tuo happy hour?

l'Happy hour è un evento abbastanza informale, quindi non è necessario che si realizzino degli inviti stampati per ricordare agli amici l'appuntamento. Anzi, una soluzione del genere potrebbe davvero essere considerata fuori luogo. Il modo migliore per contattare tutti i tuoi invitati all'happy hour è sicuramente quello di sfruttare i canali social.

Puoi, ad esempio, organizzare un gruppo su Whatsapp o su qualsiasi altra chat di instant messenger oppure creare un evento sul tuo profilo social e taggare tutti i partecipanti. Per i colleghi, invece, può essere sufficiente una mail nella quale si ricorda l'appuntamento, il luogo e l'orario del tuo happy hour. Una mail, ma più simpatica e magari animata, può essere utilizzata pure per contattare tutti quegli amici che sono meno social e che non possiedono un profilo personale ma sicuramente saranno in possesso almeno di una casella di posta online.

Per quanto riguarda, invece, la tempistica, non si può giocare troppo d'anticipo. L'ideale è spedire il messaggio o l'invito un paio di giorni prima dell'evento stesso, al massimo tre, così da dare il tempo a tutti di organizzarsi e decidere cosa indossare per il tuo meraviglioso happy hour!

Come organizzare un aperitivo?

Come organizzare un aperitivo


Sarà pur sempre un'occasione informale ma per organizzare un happy hour di successo occorre pianificare tutte le attività passo dopo passo perché si tratta di un evento a tutti gli effetti. Ti consiglio di procurarti due fogli bianchi: sul primo appunterai la lista degli invitati, sul secondo tutte le cose che devi fare per preparare l'evento. Innanzitutto occorre trovare la location ideale e fare un sopralluogo per valutare se occorre pensare ad un allestimento particolare oppure no.

Ovviamente il locale va prenotato per non correre il rischio di trovarlo occupato da un altro evento. Quando avrai la lista precisa dei partecipanti potrai pure iniziare a pensare all'approvvigionamento di cibo e bevande, soprattutto se la location non è un locale già attrezzato allo scopo. In caso contrario devi occuparti di concordare il menu con il locale per scegliere qualcosa che possa soddisfare i gusti di tutti. Un aspetto da non trascurare assolutamente è l'accompagnamento musicale.

Un happy hour di successo ha sempre una play list che sia in grado di mixare i successi del passato con le grandi hit del momento. Ovviamente il genere musicale deve essere in linea con la tipologia di invitati all'evento, quindi evita di proporre musica rap se amici e colleghi sono tutti over 35! Infine crea l'atmosfera rilassante con luci soffuse e cuscini per creare dei piccoli angoli che invitino alla conversazione e alla socializzazione durante l'happy hour.

Location per happy hour

Location per happy hour


La location per un happy hour è sicuramente uno degli elementi che determinano il successo di un evento. Oggi sono tanti i luoghi nei quali si può organizzare un evento informale e allegro come un happy hour quindi non hai che l'imbarazzo della scelta per individuare quello più adatto alle tue necessità.

 

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Ovviamente il luogo più gettonato dove organizzare un happy hour è il cocktail bar più in voga della tua zona, ma probabilmente sarà già la location di tanti altri aperitivi, quindi se sei alla ricerca di qualcosa di nuovo bisogna prendere in considerazione altre opzioni. Una delle mode più in voga del momento è quella di organizzare un happy hour in locali insoliti, legati alla cultura. Possono essere location perfette delle biblioteche, librerie ma anche musei oppure gallerie d'arte che hanno spazi ampli e scenari meravigliosi a fare da cornice al tuo evento. In questi casi è raccomandabile mettersi d'accordo con chi gestisce tali spazi e concordare tutti i dettagli per evitare spiacevoli incomprensioni.

Sarà inoltre  tua cura scegliere posti facilmente raggiungibili da tutti, sia in auto che a piedi. Un happy hour simpatico può essere organizzato anche a casa propria, soprattutto se si possiede un terrazzo o un giardino. In questo modo l'happy hour sarà ancora più rilassante e potrà essere seguito, per coloro che vogliono proseguire la serata, da una spaghettata improvvisata.

Anche uno spazio aperto come può essere un prato di una zona di campagna oppure una spiaggia al tramonto possono essere i luoghi ideali dove organizzare un happy hour di successo nella stagione più calda. Infine i pr più rinomati al mondo lanciano nuove location alternative per gli happy hour come le lavanderie a gettoni o i saloni di parrucchieri, per un contesto insolito ma sempre molto urbano.

Quando organizzare un happy hour

Quando organizzare un happy hour


La scelta del giorno e dell'orario più idonei per organizzare un happy hour sono due elementi che influiscono molto sulla riuscita dell'evento. Poiché si tratta solitamente di un appuntamento alcolico alla fine di una giornata di lavoro, questo potrebbe spingerti (senza correre il rischio di sbagliare) ad organizzare il tuo happy hour in una giornata infrasettimanale.

Tutti i giorni possono andar bene, ad esclusione del lunedì, giorno in cui le persone sono ancora sono stanche dal weekend e poco propense ad uscire.

Il venerdì sera sconfina nel fine settimana ma potrebbe essere forse il momento più opportuno. Infatti all'uscita dal lavoro si ha voglia di rilassarsi e di iniziare a pensare al riposo e al divertimento del weekend quindi gli invitati potrebbero aver voglia di accettare proprio per cominciare il relax del riposo.

Il sabato può essere, invece, un giorno rischioso. Se infatti nel weekend si ha sicuramente voglia di uscire, probabilmente lo si farà per andare a cena oppure a ballare, attività che potrebberoessere inconciliabili con l'orario di un happy hour. Per questo motivo un aperitivo organizzato di sabato potrebbe non avere il successo che speri.

In ogni caso il sabato è un giorno da evitare in città nella stagione estiva in quanto le persone tendono a partire per il weekend e, di conseguenza, quella sera non sono in città.

Discorso diverso se l'happy hour estivo viene organizzato in una località balneare: in questo caso il sabato è sicuramente il giorno perfetto.

Cocktail da happy hour

Cocktail da happy hour


I cocktail e le bevande alcoliche sono un elemento molto importante in un happy hour. Il concetto di evento nasce proprio dalla possibilità di bere a prezzi scontati quindi è ovvio che sia uno degli elementi che proprio non può mancare in un happy hour di successo. Trattandosi di un momento di relax e divertimento, ognuno deve bere quello che preferisce e sposa meglio i suoi gusti. Inutile dire, però, che ci sono sicuramente delle bevande che meglio si adattano all'occasione e all'orario.

Fra i cocktail che sono più richiesti durante l'happy hour ci sono il Negroni e ovviamente lo Spritz, vero re dell'aperitivo. Per l'occasione, però, anche una birra come la Corona si presta bene oppure un classico aperitivo analcolico o poco alcolico come il Bitter o il Crodino. Per accontentare i gusti di tutti non possono mancare i vini.

Molto gettonati i vini bianchi, frizzantini e freschi, oppure dei vini rossi corposi da sorseggiare in bei calici capienti. Nell'ora dell'aperitivo, poi, un grande protagonista è pure lo spumante, da preferire al francese champagne, che inebria lo spirito e i sensi, rendendo tutti più socievoli.

Per coloro che non assumono alcool è possibile pensare anche a cocktail analcolici, magari a base di frutta, oppure bevande più classiche ma sempre attuali come l'acqua tonica oppure altre acque aromatizzate.

Le pietanze che non possono mancare in un aperitivo perfetto

Le pietanze che non possono mancare


Durante l'happy hour è sempre buona abitudine accompagnare i cocktail con degli stuzzichini che permettano di riempire lo stomaco e assorbire meglio l'alcool ingerito.

Mangiare è anche un'occasione di socializzazione e sicuramente la socializzazione è uno degli obiettivi principali di ogni buon happy hour. È importante allora che tu scelga con molta curale pietanze che non possono mancare durante un happy hour.

Solitamente si preferisce puntare sul finger food, proponendo tutte quelle pietanze che si possono tranquillamente tenere e mangiare con una sola mano, così da avere l'altra libera per il bicchiere. Gli happy hour più innovativi prevedono un menu regionale: puoi scegliere un territorio in particolare e proporre non solo piatti locali ma pure vini dello stesso territorio.

In ogni caso, qualunque sia il tema di ispirazione del tuo happy hour, sul tavolo del buffet non possono mancare prodotti come patatine, nocciolini e arachidi per iniziare a sgranocchiare qualcosa. Paste fredde e insalate di riso possono essere delle soluzioni ideali da farcire in tanti modi diversi. Mozzarelline, piccoli bocconcini di pesce, salumi, focaccine, pizzette e rustici sono piatti sempre graditi.

Ultimamente molto gettonato è anche il sushi ma in questo caso devi assicurarti che il pesce sia freschissimo altrimenti meglio optare per prodotti di terra che comunque saranno graditi soprattutto se abbinati a vini e cocktail giusti.

Abbigliamento giusto per un happy hour

Abbigliamento giusto per l'occasione


Come devi vestirti e come si devono vestire i tuoi ospiti per essere perfetti ad un happy hour? Anche questa occasione ha il suo dress code di ordinanza. Considerando che l'appuntamento per l'happy hour è subito dopo il lavoro, è ovvio che la maggior parte degli invitati non riusciranno a tornare a casa per cambiarsi ma verranno direttamente "vestiti" da ufficio.

Questo, però, non vuol dire che al mattino non si debba fare attenzione a quello che si mette e che si sfoggerà pure all'appuntamento per l'aperitivo. Per gli invitati di sesso maschile sarà perfetto un jeans con una camicia. Non è obbligatoria - ma comunque gradita - una giacca sportiva. Sconsigliata, invece, la cravatta perché è un accessorio troppo formale ed elegante.

Per le donne jeans e camicetta oppure un vestito nero, magari un tubino, sono capi che permettono di sentirsi sempre a proprio agio in qualunque occasione. Obbligatori, però, i tacchi perché da soli rendono speciale qualsiasi look, anche quello più semplice. Un filo di mascara e un velo di rossetto contribuiranno a fare subito festa e a far sentire tutte bellissime, pure dopo una giornata di pesante e faticoso lavoro.

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