Matrimonio civile: cos'è, come richiederlo e come celebrarlo

Matrimonio civile: cos'è, come richiederlo e come organizzarlo

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Il matrimonio civile è ormai una tendenza che va affermandosi sempre più tra le coppie residenti in Italia, per questa ragione qui di seguito ti forniremo delle informazioni utili che possano servirti da guida per organizzare nel migliore dei modi le tue nozzi civili. In questo articolo ti forniremo delle notizie importanti riguardanti i documenti necessari e i passi burocratici da seguire, ma ti daremo anche consigli utili e idee per allestire la location e scegliere l’abito giusto da indossare per sposarsi in comune o in luoghi autorizzati dal comune.

 Se avete deciso di sposarvi ma non volete o non potete farlo in chiesa il matrimonio civile è quello che fa per voi. Del resto negli ultimi anni il numero di coppie che decide di sposarsi in comune secondo il rito civile è aumentato vertiginosamente. Questa tendenza è maggiormente diffusa tra le coppie del nord, mentre al sud il matrimonio religioso risulta ancora il più gettonato. Al centro Italia invece, si assiste ad una situazione di parità, i matrimoni civili vengono celebrati al pari di quelli religiosi.

Tendenzialmente il matrimonio civile viene preferito al matrimonio religioso, anche dalle coppie che si uniscono in prime nozze. Questo dimostra che le coppie italiane, pur non avendo esperienze coniugali precedenti, decidono lucidamente di sposarsi in comune e unirsi in matrimonio seguendo il rito civile.

 

MATRIMONIO CIVILE [Sommario]

Che cos' è il matrimonio civile?

matrimonio civile

 

Spesso si sente parlare di matrimonio civile, ma non tutti in realtà conoscono il reale significato di quest’espressione, per chiarire un po’ le idee proveremo a spiegarne in modo semplice ed esaustivo il significato.

Il matrimonio è un atto giuridico attraverso il quale due persone di sesso diverso, decidono in completa autonomia, di condividere spiritualmente e materialmente il loro percorso di vita.

Il matrimonio conferisce ai coniugi doveri e diritti, che concernono: i legami di parentela, le proprietà, l’eredità, la cura dei figli, l’intimità e la sessualità. La cerimonia attraverso la quale viene attuata e celebrata l’unione tra due persone sono le nozze, attraverso esse viene manifestata l’avvenuta unione a tutta la comunità.

Il matrimonio civile è un atto pubblico completo, che viene disciplinato dalla legge dello Stato.

Come richiedere di contrarre il matrimonio civile?

COME RICHIEDERE DI CONTRARRE IL MATRIMONIO CIVILE

 

Per contrarre un matrimonio civile è necessario seguire attentamente le procedure preliminari, che riguardano la presentazione di alcuni documenti e attestazioni che entrambi i futuri sposi devono presentare agli uffici pubblici locali, in tempi ben determinati.

Il primo step da seguire è quello di rivolgersi, documenti alla mano, ad un Ufficiale di Stato Civile per iniziare la prassi che avvia le richieste di pubblicazione. Ecco come fare:

 

  • Presso l’Ufficio Comunale di residenza di uno dei due fidanzati, di fronte ad un Ufficiale di Stato Civile, i futuri sposi devono dichiarare: nome, cognome, data di nascita, luogo di nascita, residenza e cittadinanza. Essi devono inoltre dichiarare di essere in libertà di stato, di non essere legati tra loro in parentela , di non avere condanne e di essere perfettamente sani di mente.
  • Nel caso in cui, uno dei due futuri sposi o entrambi, sia divorziato bisognerà mostrare la sentenza di divorzio.
  • Nel caso in cui uno dei due futuri sposi, sia vedovo, dovrà mostrare il certificato di morte del coniuge defunto.
  • L’Ufficiale di Stato Civile si appresta a controllare la veridicità dei dati dichiarati dai futuri coniugi.
  • Accertate le dichiarazioni, si passa allo step successivo, il giuramento di matrimonio, nel quale i due fidanzati si impegnano ad unirsi in matrimonio.
  • Dopo la promessa di matrimonio, l’Ufficiale di Stato Civile affiggerà presso gli uffici comunali di entrambi i fidanzati, se sono residenti in comuni diversi, le pubblicazioni che saranno consultabili per otto giorni. Le pubblicazioni rendono visibili alla comunità le generalità dei fidanzati e la data del loro matrimonio, in modo da esser certi che non vi siano impedimenti per la celebrazione del matrimonio. Le pubblicazioni sono anche consultabili online presso il sito del Comune.
  • Se entro tre giorni dalla pubblicazione, non sono pervenute opposizioni al matrimonio, l’Ufficiale di Stato Civile può rilasciare ai futuri sposi il nulla osta di matrimonio.
  • Entro 180 giorni dal rilascio del nulla osta deve essere celebrato il matrimonio.

Come si svolge il matrimonio civile?

Matrimonio civile - come si svolge

 

Il matrimonio civile è una cerimonia che nel complesso risulta più breve e sobria rispetto a quella religiosa celebrata in chiesa. Dopo l’arrivo degli sposi, il rito ha una durata media di 15 e non oltre i 20 minuti. In una sala adibita alla cerimonia, il futuro sposo attende l’arrivo della sposa davanti all’Ufficiale di Stato Civile che celebrerà il matrimonio. All’interno della sala, gli ospiti assistono all’ingresso della sposa, che accompagnata dal padre si avvia verso il futuro marito. In questo momento ha inizio il matrimonio:

 

  • L’officiante legge agli sposi in particolare e a tutti i partecipanti in generale, gli articoli del Codice civile.
  • L’officiante rivolge agli sposi la classica domanda di rito “Vuoi tu prendere …”.
  • Alla risposta affermativa degli sposi, segue il tanto atteso scambio degli anelli nuziali.
  • Gli sposi e i loro testimoni si apprestano ad apporre le loro firme sugli appositi registri matrimoniali.
  • Per concludere la cerimonia l’officiante ringrazia gli sposi e intraprende un breve discorso augurale.

 

La cerimonia così presentata, può sembrare un po’ asettica e fredda, ma con i giusti accorgimenti, il tuo matrimonio civile non avrà nulla da invidiare al matrimonio religioso. Innanzitutto puoi chiedere al personale del comune se è possibile addobbare la sala con fiori e decorazioni varie, che forniscano un tocco di eleganza all’ambiente e contribuiscano a renderlo più accogliente.

Non deve certo mancare la musica, puoi chiedere l’autorizzazione all’ingresso di una band o un duo, che ti accompagnerà con la celebre marcia nuziale. Candele profumate distribuite lungo i lati del tappeto rosso, contribuiranno a rendere il giorno più importante della tua vita indimenticabile e perfetto.

 

Le letture nel rito civile

Per quanto riguarda le letture, di solito vengono scelte delle poesie per arricchire la celebrazione della cerimonia civile.  Sono frequenti anche scritti e dediche di amici, parenti, conoscenti, oppure passi delle Sacre scritture. Leggere passi di libri sacri è sempre una scelta personale. Si possono leggere passi della Bibbia, se, per esempio il matrimonio religioso non sia possibile a causa di un precedente divorzio di uno dei due sposi, ma essi vogliono introdurre nella cerimonia civile dei momenti di riflessione spirituale. 

 

LETTURE NEL RITO CIVILE

 

I momenti in cui leggere testi possono essere:

  • Dopo l'ingresso degli sposi, come benvenuto iniziale;
  • Dopo lo scambio degli anelli;
  • Alla conclusione della cerimonia, prima dell'uscita degli sposi.

La musica per il rito civile

Se si vogliono inserire degli intermezzi musicali meglio scegliere delle orchestre da camera  (trii o quartetti di flauto, pianoforte, viola, violino, arpa ecc.) che possono anche accompagnare un solista.

 

MUSICA PER RITO CIVILE

 

La scelta dei brani musicali e dei musicisti dipende dalla location in cui si celebra il matrimonio civile. È molto importante scegliere con cura sia la musica sia i componenti che suoneranno per il matrimonio per essere sicuri che l'accompagnamento musicale contribuisca a mantenere un'atmosfera solenne ed evitare che si creino momenti di confusione o peggio ancora intermezzi musicali slegati dal resto della cerimonia. 

I momenti in cui è possibile introdurre intervalli e sottofondi musicali sono molti:

 

  • Quando entrano gli sposi
  • Il momento di eventuali letture di parenti e amici, al di fuori del rito del matrimonio
  • Il momento dello scambio degli anelli
  • Il momento delle fotografie degli sposi con testimoni, parenti e amici
  • L'uscita degli sposi

 

Questo vuol dire che la cerimonia della promessa di matrimonio può essere personalizzata, fatta eccezione per i momenti di celebrazione ufficiale del rito civile.

Per andare sul sicuro è consigliabile rivolgersi a musicisti professionisti con esperienza in matrimoni civili. Loro sapranno guidarvi nella scelta dell'accompagnamento musicale che più si adatta al vostro stile. 

Dove poter celebrare un matrimonio civile?

MATRIMONIO CIVILE DOVE CELEBRARLO

 

La celebrazione del matrimonio civile ha subito un notevole cambiamento nel corso degli anni, dovuto principalmente al gran numero di richieste di matrimoni.

I primi matrimoni civili, rispettando le direttive dell’articolo 106 del Codice Civile, venivano esclusivamente celebrati all’interno delle case comunali, direttamente dall’Ufficiale di Stato Civile, che si era occupato di curare le pubblicazioni. Le celebrazioni nuziali al di fuori dell’ente comunale, venivano concesse solo in quei casi previsti dall’articolo 110 del Codice Civile, secondo cui uno dei due futuri sposi era effettivamente impedito a recarsi presso le sale comunali.

Oggi grazie all’incremento dei matrimoni civili, l’ente comunale concede agli sposi la possibilità di celebrare il matrimonio anche al di fuori delle sale comunali. Ogni comune ha una lista di luoghi nei quali è possibile celebrare il matrimonio, molti di essi sono eleganti ville, antiche chiese sconsacrate o castelli suggestivi. L’importante è ch vi sia presente oltre agli sposi, l’Ufficiale, il segretario e i testimoni. 

Chi può celebrare il matrimonio civile?

CHI PUO CELEBRARE MATRIMONIO CIVILE

 

La celebrazione del matrimonio civile spetta all’Ufficiale di Stato Civile, nello specifico al sindaco del comune nel quale avverranno le nozze. Secondo l’articolo 109 del Codice Civile, il sindaco può per necessità o convenienza, delegare un’altra persona per la celebrazione del matrimonio civile. I potenziali delegati possono essere:

 

  • Consiglieri o segretari comunali
  • Assessori comunali
  • Dipendenti comunali a tempo indeterminato che abbiano svolto un apposito corso di formazione
  • Qualunque cittadino italiano maggiorenne che goda di diritti civili e politici
  • Non un parente stretto

 

Per chiarire, in linea generale l’Ufficiale incaricato alla celebrazione del matrimonio civile può delegare un qualsiasi cittadino italiano che sia in possesso di diritti civili e politici. In questi termini, a partire dal 2000 il decreto n° 396 afferma che, anche un comune cittadino italiano, come può esserlo un caro amico, può tranquillamente celebrare il matrimonio, purché lo faccia in modo serio. Per rendere valido un matrimonio è fondamentale che gli articoli vengano letti in modo chiaro e comprensibile.

QUANTO COSTA SPOSARSI IN COMUNE

In molti si chiedono quanto costa sposarsi in comune. Nella maggior parte dei casi la celebrazione del matrimonio con rito civile non ha costi alti ed è alla portata di tutti. Bisogna comunque  sapere che i costi per un matrimonio in comune comprendono gli oneri burocratici e l’affitto della sala comunale e variano a seconda di alcuni fattori:

  • Oneri burocratici:
    1. Per residenti nello stesso comune: una marca da bollo da 14,62€
    2. Se uno dei due sposi risiede in un altro comune: 2 marche da bollo da 14,62€
    3. Se viene fatta richiesta in un comune differente dal comune di residenza di entrambi gli sposi bisogna aggiungere una marca da bollo di 14,62€
    4. Se gli sposi richiedono il rilascio del Libretto Internazionale di Famiglia, il costo per questo servizio opzionale è di 0,26€
  • Affitto sala comunale:

L’affitto della sala comunale varia a seconda della location scelta, del comune e del giorno in cui viene richiesta. In alcuni casi può essere gratuita, in altri casi generalmente viene richiesto un importo che va dai 100€ ai 500€.

In ogni caso il costo per affittare una sala per sposarsi in comune può essere superiore se si scelgono sale comunali in palazzi d’epoca o dimore storiche. Il prezzo è generalmente inferiore se si affitta la sala in un giorno feriale ed è più alto nei giorni festivi.

Il consiglio è quello di informarsi bene nel comune dove si vuole celebrare il matrimonio civile per evitare brutte sorprese.

Quanti testimoni occorrono per un matrimonio civile?

Il ruolo dei testimoni all’interno delle nozze è importante, a livello giuridico essi hanno il compito di certificare l’avvenuto atto di matrimonio, a livello umano invece i testimoni sono delle persone, nella maggior parte dei casi amici o parenti, che accompagnano gli sposi ad affrontare un passo importante come il matrimonio.

In un rito civile è previsto l’intervento di due testimoni, uno per lo sposo e uno per la sposa. In realtà i fidanzati possono concordare preventivamente con l’Ufficiale addetto, l’intervento di altri due testimoni, che non potranno firmare nel registro matrimoniale, ma che svolgeranno comunque una testimonianza “fisica”.

La presenza di più testimoni è fondamentale per sostenere moralmente gli sposi e incoraggiarli al grande passo. Per gli sposi attribuire un ruolo di testimone ai propri amici vuol dire solidificare il rapporto d’amicizia.

Come funziona il congedo matrimoniale?

Il congedo matrimoniale è una sospensione autorizzata dal lavoro durante il periodo del matrimonio. Tutti coloro che contraggono un matrimonio civile o concordatario hanno diritto al congedo di 15 giorni, immediatamente successivi al matrimonio. La richiesta di congedo matrimoniale deve essere scritta correttamente e consegnata al datore di lavoro, almeno 6 giorni prima delle nozze. Per agevolare la riorganizzazione del lavoro è consigliato comunicare la richiesta di congedo con un mese di anticipo.

Se per motivi improrogabili, l’azienda non riuscisse a concedere il congedo matrimoniale, il lavoratore potrà comunque usufruire del congedo entro 30 giorni dal matrimonio. Una volta usufruito il congedo, il lavoratore dovrà consegnare il certificato di nozze al datore di lavoro entro e non oltre 60 giorni.

Il congedo matrimoniale spetta anche a coloro che non hanno un contratto a tempo indeterminato. Il congedo è garantito anche ai lavoratori che si uniscono a seconde nozze, solo nel caso in cui essi siano vedovi o divorziati. Il congedo matrimoniale non spetta a coloro si sposano solo con il rito religioso.

Per avere informazioni esaustive su come richederlo, a chi spetta e per scaricare un modello per farne richiesta correttamente ti consigliamo di leggere con attenzione l'articolo dedicato interamente al congedo matrimoniale.

Il matrimonio civile all'aperto

Matrimonio civile in un parco

 

Il sogno di molte coppie è quello di celebrare il proprio matrimonio in un suggestivo e incantevole spazio aperto, come può essere una splendida villa, un delizioso parco o un curatissimo giardino. Ma è possibile celebrare un matrimonio civile all’aperto? Come precedentemente detto, è possibile effettuare un matrimonio civile al di fuori delle sale comunali. Per esempio nella zona di Milano e in Lombardia ci sono organizzatori di eventi e catering che offrono la possibilità di celebrare il matrimonio civile legale in location da favola.

Il comune dispone di un elenco di luoghi nei quali è possibile unirsi a nozze. Se all’interno dell’area comunale ci sono parchi o ville nelle quali è possibile celebrare il matrimonio, non ci sono problemi, ma se il comune non dispone di aree aperte idonee si può delegare come Ufficiale un altro sindaco di un altro comune che ospita un area aperta idonea.

Il matrimonio civile con attori

 

EMILIA REJTANO CELEBRANTE MATRIMONIO CIVILE O SIMBOLICO

 

Se desideri che a celebrare il tuo matrimonio sia un attore italiano o internazionale, puoi rivolgerti ad agenzie specializzate che si occuperanno di contattarlo. Ma, ricorda che, seppur il rito celabrato da un attore risulta essere emozionante e solenne, sarà un matrimonio di scena che non avrà nessun valore giuridico. Ce lo conferma anche Gabriele Busti, un attore professionista che interpreta il ruolo di cerimoniere di matrimoni civili e a cui abbiamo avuto il piacere di poter fare un'intervista per saperne di più sulla celebrazione del matrimonio civile con attori.

Il matrimonio “simbolico” celebrato da un attore che indossa la fascia da Ufficiale, potrà essere svolto immediatamente dopo il “vero” rito civile, eseguito da un Ufficiale di Stato Civile. Il rito del matrimonio simbolico può essere personalizzato in modo da rappresentare al meglio la coppia e la loro storia d'amore. Per saperne ti invitiamo a scoprire cosa propone Emilia Rejtano, una celebrante di matrimoni simbolici e riti civili in Sicilia.

 

EMILIA REJTANO CELEBRANTE MATRIMONI CIVILI E SIMBOLICI

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Matrimonio civile a casa propria

Celebrare il matrimonio dentro le mura della propria abitazione è una questione complessa, oltre a considerare l’aspetto organizzativo legato alla disponibilità di spazio, è da considerare attentamente l’aspetto giuridico.

La tua casa è considerata proprietà privata e non comunale, quindi non rientra nella lista dei luoghi permessi dal comune.

È possibile però, se si sente questo forte desiderio, realizzare un matrimonio simbolico. Il matrimonio civile a tutti gli effetti deve esser celebrato in sede comunale.

Matrimonio civile per stranieri

In Italia è possibile contrarre matrimoni civili a stranieri che non siano né domiciliati né residenti in Italia. Il procedimento di matrimonio è regolato dall’articolo 84 del Codice Civile. È necessario un nulla osta rilasciato dalle autorità competenti come Ambasciate o Consolato. Le pubblicazioni di matrimonio vengono in questi casi sostituiti da autocertificazione degli sposi, che affermano di non avere nessun grado di parentela. L’Ufficiale di Stato Civile insieme al segretario e a due testimoni eseguirà l’unione. In caso di incomprensione linguistica è necessaria la presenza di un interprete.

Abiti da sposa per matrimoni civili

MATRIMONIO CIVILE - Come vestirsi

 

I matrimoni civili se organizzati con cura e attenzione, non sono meno importanti di quelli religiosi. L’organizzazione del matrimonio deve seguire una linea univoca che parte dalla location, alla scelta dei fiori e delle bomboniere e arriva fino alla scelta dell’abito nuziale.

La sposa di un rito civile, non ha nessun vincolo nella scelta dell’abito, tutto dipende dai suoi gusti. Alcune spose non rinunciano all’abito bianco, seguendo lo stesso stile della cerimonia, la sposa più eccentrica può optare per un ricco abito bianco compreso di velo e strascico.

Per una sposa più sobria è consigliato un abito bianco corto che segue le linee del corpo. Se l’abito bianco non rientra nei tuoi gusti, puoi optare per un abito nero lungo o corto. Il grigio o comunque colori scuri si accostano meglio ad abiti lunghi, mentre colori pastello ad abiti corti.

Come vestirsi per partecipare ad un matrimonio civile

Non c’è nessuna regola da seguire per la scelta del proprio abito cerimoniale, bisogna solo assecondare i propri gusti. Ti consigliamo soltanto di adeguarti al contesto del matrimonio. Se si tratta di un matrimonio serale in una location raffinata, allora opta per un abito lungo dal colore scuro. Se invece il matrimonio ha un tono più semplice, preferisci l’abito corto o il pantalone con colori chiari.

 

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Commenti   

0 # Leonardo 2018-05-11 11:00
Salve,
Vorrei sapere quanto costa sposarsi in comune?
Grazie
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0 # Team Eventonic.it 2018-05-11 13:49
Ciao Leonardo,
per rispondere alla tua domanda abbiamo aggiunto all'articolo un paragrafo specifico sul costo per matrimonio in comune. Spero ti sia utile.
Saluti,
Il Team di Eventonic.it
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