Matrimonio civile con attori: intervista a Gabriele Busti

Matrimonio civile con attori: intervista a Gabriele Busti

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Come abbiamo approfondito in un altro articolo, il matrimonio civile può essere celebrato da chiunque sia maggiorenne e goda dei diritti per essere eletto consigliere comunale, quindi essere incensurato e di nazionalità italiana. Sono moltissime le coppie che, una volta presentata correttamente la promessa di matrimonio optano per il matrimonio civile e decidono di far celebrare il proprio matrimonio ad un amico, in qualche modo testimone e garante della loro unione.

Tuttavia questa scelta potrebbe rivelarsi anche una scelta infelice, l'inesperienza dell'amico scelto potrebbe far si che la cerimonia non riesca esattamente come gli sposi l'avevano sognata. Se questo dubbio vi soprassale è decisamente il caso di optare per un matrimonio civile con attori se avete deciso di sposarvi due volte.

Ma cosa vuol dire sposarsi due volte? Vuol dire che in un primo momento i futuri sposi si recano in comune con i testimoni ad espletare tutte le formalità del caso, firmano i registri e vengono dichiarati marito e moglie davanti allo Stato italiano; e in un secondo momento, scelta la location, celebrano un matrimonio "simbolico".

Si tratta di una possibilità molto in voga ultimamente. Per celebrare il matrimonio i due promessi sposi contattano un attore, un professionista nell'officiare il matrimonio, che assumerà il ruolo di “sindaco”, insignito di fascia tricolore, e che celebrerà il vostro matrimonio nella migliore maniera possibile, senza intoppi e con la giusta enfasi.

Intervista a Gabriele Busti, attore per matrimonio civile

 

Eventonic: Buongiorno Gabriele, Lei è attore principalmente di teatro, ma come ha avuto modo di iniziare quest'attività di cerimoniere per matrimoni?

Grabriele Busti: E' un'opportunità che mi è stata data da un amico, attore anch'egli, che era solito officiare in un agriturismo dell'alto Lazio, vicino Viterbo. Questo agriturismo però, non ha facoltà legale di essere luogo adibito per la celebrazione di matrimoni. E' un luogo molto bello, con un castagneto da sogno, e molte coppie lo scelgono come location anche se appunto non fa parte dei luoghi comunali dove si può celebrare un matrimonio.

Magari i due fidanzati si sposano ufficialmente una settimana prima in comune, firmano i registri e danno ufficialità al matrimonio, poi organizzano questa celebrazione teatralizzata dove appunto invitano parenti e amici, dove si svolge il matrimonio vero e proprio.

In questa cerimonia io sono vestito elegante e indosso la fascia tricolore come se fossi un ufficiale comunale. Mi viene dato un copione, che io devo recitare per realizzare una cerimonia che sia allo stesso tempo informale e toccante.

Eventonic: Lei prepara un'introduzione, ha qualche formula precisa per introdurre la cerimonia?

Gabrilele Busti: Agli sposi è concessa la libertà di organizzare il matrimonio come meglio credono, gli sposi possono personalizzare la cerimonia. Alcuni sposi fanno delle richieste precise, mentre altre coppie lasciano carta bianca ai gestori della location che sono poi gli organizzatori dell'evento.

Eventonic: Quindi, in alcuni casi, sono i proprietari della location che si occupano dell'organizzazione?

Gabriele Busti: Assolutamente si, si occupano di tutto: la cena, l'aperitivo, l'esposizione floreale, contattano i musicisti, i fotografi,  riservano le camere per gli sposi o i parenti e anche il rito civile. È un'organizzazione che funziona. Agli sposi viene data quest'opportunità. Poi ci sono anche sposi che desiderano sovrintendere tutta la cerimonia, scrivendo loro tutti i testi della cerimonia, ed altre coppie che non si occupano di nulla e delegano tutto agli organizzatori, e per quanto riguarda la celebrazione a me.

Altre coppie seguono il plot dell'organizzazione ed inseriscono delle letture fatte dai testimoni. Nel caso dei matrimoni civili che celebro in quest’agriturismo, accanto a me c'è un violinista, seduto romanticamente su un ramo di un albero di questo immenso castagneto. Gli sposi si siedono su grande tronco, davanti a loro un tavolinetto dove io presiedo e dirigo la cerimonia.

Eventonic: Ma lei dunque da' lettura anche degli articoli del codice civile, malgrado essi siano già stati letti dall'ufficiale del comune?

Gabriele Busti: Le risponderò descrivendole la cerimonia : c'è una formula di rito : " oggi siamo qui per celebrare il matrimonio di ...", poi la teatralizzazione della cerimonia si svolge quasi come fosse un rito religioso, mi spiego meglio, c'è una liturgia della parola, e una liturgia del rito. Nella liturgia della parola, io accolgo, faccio il riconoscimento degli sposi, dopodiché ci sono le letture dei testimoni, che tra l'altro essendo il rito non legale, possono essere quattro e non due come vuole la legge. Queste letture dei testimoni sono intervallate dalla lettura degli articoli del codice civile 143, 144 e 147.

Eventonic: Quindi lei fa una cerimonia completa?

Gabriele Busti: Si,faccio fare lo scambio degli anelli, chiedo loro se vogliono suggellare questo patto ed infine li dichiaro marito e moglie. Faccio firmare un foglio in pergamena fornito dall'organizzazione che resterà agli sposi come documento "ufficiale" della celebrazione.

Eventonic: Insomma, una vera e propria celebrazione di matrimonio!

Gabriele Busti: Più vera del vero direi, perché c'è proprio la volontà degli sposi che sia questo il momento reale, il giuramento solenne, quello davanti agli amici e i parenti, quello sognato come il giorno più bello. L'ufficiale non deve creare l 'atmosfera adatta, si limita a dare fede pubblica dell'atto, io devo invece cercare di rendere la cerimonia allo stesso tempo solenne, ma anche accogliente e calda.

Eventonic: E' sempre riuscito in questo proposito?

Gabriele Busti Si, direi di si, ma ogni matrimonio è diverso dall'altro, bisogna avere la capacità di capire chi è il pubblico, chi sono gli sposi, conoscerli qualche tempo prima dell'evento mi aiuta ad entrare nella parte, altrimenti sono costretto ad improvvisare certi atteggiamenti. Devo essere bravo a modulare la mia performance in base a chi ho davanti.

In un caso presi contatto due mesi prima, gli sposi erano molto particolari, lui è uno scrittore, sceneggiatore per la Rai, scrisse tutti i testi e voleva assicurarsi che tutto si sarebbe svolto secondo il copione.

Eventonic:E come è andata?

Gabriele Busti: Benissimo! È stata una bella cerimonia, solenne al punto giusto. Tutto è trascorso con fluidità e devo dire che i testi scelti hanno suscitato emozione anche forti tra i presenti. Quando ci si trova a celebrare un matrimonio l’importante è sapere chi si ha davanti, che esigenze e desideri ha e prepararsi al meglio per non deluderlo. È pur sempre il giorno più importante della vita di una coppia che decide di convolare a nozze.

Eventonic: Molto bene Gabriele, è stato davvero gentile e la ringraziamo per la sua testimonianza.

Gabriele Busti: Si figuri, è stata una piacevole chiacchierata.

Eventonic: Arrivederci!

Gabriele Busti: Arrivederci!

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